// Works — Formazione
Dialoghi in Ostetricia
Al congresso Dialoghi in Ostetricia ho parlato a ostetriche, medici e professionisti sanitari di un tema che li riguarda più di quanto sembri: il ruolo dei social media nella comunicazione della salute.

// Il congresso
La salute passa anche da un feed
Dialoghi in Ostetricia è il congresso che riunisce a Bressanone i professionisti del percorso nascita attorno a un tema preciso: l’accompagnamento alla gravidanza a basso e ad alto rischio ostetrico. L’edizione 2024 si è tenuta il 2 febbraio alla Casa della Gioventù dell’Università di Padova, con la presidenza della dott.ssa Sonia Prader, otto crediti ECM e relatori arrivati da tutta Italia e da Londra, tra screening, reti tra centri e complicanze che la paziente non si aspetta.
Nella prima sessione, dedicata al primo incontro con la paziente e alla stratificazione del rischio, mi è stato chiesto di parlare del ruolo dei social media. Sono partito da un dato che in sala conoscevano bene: durante l’emergenza sanitaria 29 milioni di italiani dichiarano di essersi imbattuti sul web in notizie poi rivelatesi false o sbagliate. Le fake news cambiano la percezione del pubblico, portano a credenze errate e finiscono per svalutare il lavoro di chi quella salute la segue ogni giorno.
Da lì il discorso si è spostato su cosa può fare chi lavora in sanità: presidiare i canali invece di subirli. Ho mostrato come nasce un contenuto divulgativo, dall’idea alla pubblicazione — la descrizione, gli hashtag, la localizzazione, tutto pensato perché il post venga trovato anche fuori dal profilo — e perché un’informazione corretta, spiegata in modo comprensibile, protegge insieme le pazienti e il lavoro dei professionisti che le accompagnano.
// L’intervento
Sessione 1, «Il ruolo dei social media».
Sul palco
Vuoi portare la comunicazione digitale in un congresso o nella formazione del tuo team?
